PROGRAMMAZIONE
The Invite
Di Olivia Wilde, 2026, Stati uniti, 107'- v.o. inglese sott.ita
INGRESSO: €7 /€6 ridotto
Angela ed Elliott accettano l’invito dei loro vicini del piano di sopra senza immaginare che i padroni di casa abbiano in mente una serata tutt’altro che convenzionale. Tra un bicchiere di vino e battute sempre più audaci, i coniugi Cohn avanzano una proposta scandalosa che incrina l’equilibrio dei loro ospiti. Messi con le spalle al muro, i due protagonisti si trovano costretti a fare i conti con i propri tabù, le insicurezze mai confessate e la fragile facciata del loro matrimonio.
NWR DAYS
Her Private Hell
di Nicolas Winding Refn, 2026, Danimarca-Stati Uniti, 120' - v.o. sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
In un oscuro futuro prossimo, una grande metropoli viene improvvisamente inghiottita da una fitta nebbia letale. Al centro di questo caos apocalittico, una giovane donna affronta un viaggio disperato alla ricerca del padre scomparso. Lungo il suo difficile cammino, la protagonista si incrocia fatalmente con un soldato americano, innescando una rapida serie di eventi imprevedibili. Tra mille ostacoli, minacce nascoste e inganni spietati, dovrà lottare strenuamente per ritrovare la luce e svelare i segreti della città.
PROGRAMMAZIONE
The Invite
Di Olivia Wilde, 2026, Stati uniti, 107'- v.o. inglese sott.ita
INGRESSO: €7 /€6 ridotto
Angela ed Elliott accettano l’invito dei loro vicini del piano di sopra senza immaginare che i padroni di casa abbiano in mente una serata tutt’altro che convenzionale. Tra un bicchiere di vino e battute sempre più audaci, i coniugi Cohn avanzano una proposta scandalosa che incrina l’equilibrio dei loro ospiti. Messi con le spalle al muro, i due protagonisti si trovano costretti a fare i conti con i propri tabù, le insicurezze mai confessate e la fragile facciata del loro matrimonio.
PROGRAMMAZIONE
The Invite
Di Olivia Wilde, 2026, Stati uniti, 107'- v.o. inglese sott.ita
INGRESSO: €7 /€6 ridotto
Angela ed Elliott accettano l’invito dei loro vicini del piano di sopra senza immaginare che i padroni di casa abbiano in mente una serata tutt’altro che convenzionale. Tra un bicchiere di vino e battute sempre più audaci, i coniugi Cohn avanzano una proposta scandalosa che incrina l’equilibrio dei loro ospiti. Messi con le spalle al muro, i due protagonisti si trovano costretti a fare i conti con i propri tabù, le insicurezze mai confessate e la fragile facciata del loro matrimonio.
PROGRAMMAZIONE
The Invite
Di Olivia Wilde, 2026, Stati uniti, 107'- v.o. inglese sott.ita
INGRESSO: €7 /€6 ridotto
Angela ed Elliott accettano l’invito dei loro vicini del piano di sopra senza immaginare che i padroni di casa abbiano in mente una serata tutt’altro che convenzionale. Tra un bicchiere di vino e battute sempre più audaci, i coniugi Cohn avanzano una proposta scandalosa che incrina l’equilibrio dei loro ospiti. Messi con le spalle al muro, i due protagonisti si trovano costretti a fare i conti con i propri tabù, le insicurezze mai confessate e la fragile facciata del loro matrimonio.
NWR DAYS
Her Private Hell
di Nicolas Winding Refn, 2026, Danimarca-Stati Uniti, 120' - v.o. sott. ita
INGRESSO: 7€ intero/ 6€ ridotto
In un oscuro futuro prossimo, una grande metropoli viene improvvisamente inghiottita da una fitta nebbia letale. Al centro di questo caos apocalittico, una giovane donna affronta un viaggio disperato alla ricerca del padre scomparso. Lungo il suo difficile cammino, la protagonista si incrocia fatalmente con un soldato americano, innescando una rapida serie di eventi imprevedibili. Tra mille ostacoli, minacce nascoste e inganni spietati, dovrà lottare strenuamente per ritrovare la luce e svelare i segreti della città.
FAN HUA 2026
Dear You 《给阿嬷的情书》
di Lan Hongchun, Cina, 2026, 119' - v.o. cinese sott. ita
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto (Under 30, Over 65, tessera COOP o ARCI)
Ye Shurou conduce una vita tranquilla nel Chaoshan, fino a quando il nipote Xiaowei, oppresso dai debiti, parte per la Thailandia alla ricerca del nonno Zheng Musheng. La sua indagine riporta alla luce una storia d’amore rimasta sepolta per cinquant’anni, permettendo a ricordi e sentimenti mai davvero scomparsi di riaffiorare. Vincitore del Grand Jury Prize e del Premio per la Miglior Attrice al 21° Changchun Film Festival.
FAN HUA 2026
The Absent 《冬旅人》
Di Lu Dan, 2024, Cina, 90' v.o. cinese sott. ita
INGRESSO: €5
Dopo anni trascorsi lontano da casa, Ivan torna a Tacheng, nello Xinjiang. In un piccolo albergo incontra Refat e Xiaoyu, due individui segnati da storie e inquietudini diverse. Durante una tempesta di neve, i tre condividono uno spazio sospeso, cercando l’uno nell’altro una forma di vicinanza e una possibile via d’uscita. Nomination al 26° Shanghai International Film Festival per: Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Attrice, e due Nomination per il Miglior Attore.
FAN HUA 2026
Linka Linka 《一个夜晚和三个夏天》
Di Kangdrun, Cina, 2025, 100',- v.o. cinese sott. ita
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto (Under 30, Over 65, tessera COOP o ARCI)
Tornata da Pechino a Lhasa, la regista Sangye vuole realizzare un film ispirato alla propria infanzia. Mentre attraversa una crisi creativa, deve anche confrontarsi con il rapporto irrisolto con il padre, autore e regista di opera tibetana, e con una distanza affettiva che sembra difficile da colmare. Linka Linka si è aggiudicato il premio FIPRESCI Prize e il Golden Firebird Award al 50° Hong Kong International Film Festival, lo Special Jury Prize al 28° Taipei Film Festival, oltre che essere stato candidato come Miglior Film al 38° Tokyo International Film Festival
MIDDLE EAST NOW 2026
Sguardi Interiori: Il rifugio della Memoria
di AA. VV.
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Tre cortometraggi poetici ed intimi che scavano nelle relazioni familiari per esplorare la dimensione domestica e psicologica del Medio Oriente contemporaneo, dove lo spazio privato diventa resistenza quotidiana. (slot 50’)
I CAN’T THINK OF ANYTHING RIGHT NOW di Hussen Ibrahim- (Libano, 2025, 11’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
Un acquazzone, un taxi, un viaggio attraverso passati dimenticati e futuri ormai perduti, e una scelta: cosa vogliamo conservare?
MEMORIES OF A WINDOW di Mehraneh Salimian e Amin Pakparvar- (Iran, 2026, 19’) v.o. farsi – sottotitoli: italiano, inglese
Durante le proteste in Iran, i video clandestini girati dalle finestre creano un archivio contro la censura. Quando una donna viene colpita mentre filma, una studentessa le scrive una lettera immaginaria, trasformando il privato in manifesto pubblico.
FAUX BIJOUX di Jessy Moussallem- (Francia, Libano, 2026, 22′) v.o. arabo, inglese – sottotitoli: italiano, inglese
Mireille trascina il fratellino Johnny a un’audizione promettendogli il grande schermo. Quello che per lui è un semplice provino si trasforma in un’esperienza ambigua guidata dai segreti della sorella.
Anteprima italiana
MIDDLE EAST NOW 2026
Irkalla Gilgamesh’s Dream
Mohamed Jabarah Al-Daradji, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Francia, Regno Unito, Qatar, Arabia Saudita, 2025, 109’ v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Baghdad, 2019. Tra le violente proteste che infiammano la città, due amici orfani lottano per sopravvivere nei bassifondi, tra la morsa delle milizie e un fragile sogno di fuga. In un contesto in cui l’infanzia viene negata dalla guerra, la loro amicizia si trasforma nell’ultimo avamposto di resistenza. Muovendosi sul confine sottile tra una realtà spietata e visioni mistiche ispirate al mito mesopotamico di Gilgamesh, il regista Al-Daradji firma un’opera potente e visionaria.
MIDDLE EAST NOW 2026
The Silence of the Plain
Zeina Sfeir, Libano, 2024, 68’ v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Cosa succede quando la tua stessa famiglia è segnata da un massacro rimasto impunito e avvolto nel silenzio? La regista Zeina Sfeir aveva meno di due anni quando la violenza ha stravolto la sua vita. Oggi, attraverso un viaggio intimo e coraggioso, rompe quel silenzio per esplorare cosa significhi crescere all’ombra della guerra, della paura e della morte. The Silence of the Plain non è solo un’indagine su un lutto familiare mai elaborato, ma una radiografia potente e necessaria della società libanese contemporanea, intrappolata in una mancata riconciliazione.
Anteprima mondiale alla presenza della regista
MIDDLE EAST NOW 2026
Il punto: Sudan: le parole alle immagini
di AA. VV.
INGRESSO: ingresso gratuito
Come può l’arte satirica e visiva decostruire la narrazione di un paese in guerra? Ne discutono Khalid Albaih (vignettista politico sudanese, giornalista e curatore artistico) e Bayan Abubakr (storica, scrittrice e ricercatrice presso la EUI), con la partecipazione di Francesco Chiacchio (illustratore e vignettista). Modera Laura Silvia Battaglia.
MIDDLE EAST NOW 2026
The Stories
Abu Bakr Shawky, Egitto, Austria, Svezia, 2025, 115’ v.o. arabo, tedesco, inglese – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto
Egitto, estate 1967. Una lettera arrivata dall’Austria cambia per sempre il destino di Ahmed: è Liz, una ragazza che ha risposto al suo annuncio per trovare un amico di penna. Nonostante la distanza, i sospetti delle famiglie e le barriere culturali, tra i due nasce un legame indissolubile. Liz diventa il motore dei sogni di Ahmed, un ragazzo di umili origini con un talento immenso per il pianoforte e un obiettivo apparentemente impossibile: esibirsi in un grande concerto. Attraversando vent’anni di storia egiziana tra guerre, rivoluzioni, trionfi personali e drammi familiari, The Stories è un affresco cinematografico potente e commovente. Una travolgente lettera d’amore alla musica, alla resilienza e a quell’unica, straordinaria persona capace di cambiarci la vita per sempre.
Anteprima italiana alla presenza dell’attore protagonista
MIDDLE EAST NOW 2026
Parla Palestinese in 3 ore!
INGRESSO/COSTO: €10
Un laboratorio pratico, divertente e aperto a tutti (anche principianti assoluti) per scoprire i suoni, le parole quotidiane e i segreti della scrittura dell’arabo palestinese insieme alla celebre insegnante Maha (Arabic with Maha).
Iscrizioni: mahayakoub@gmail.com
MIDDLE EAST NOW 2026
Real Screen 4 Edizione
di AA. VV.
EVENTO SPECIALE APERTO AL PUBBLICO- INGRESSO LIBERO
Presentazione di 2 progetti di film documentario work-in-progress (WIP) provenienti da Palestina e Turchia, alla presenza dei registi. Attraverso speciali Listening Sessions, gli autori mostreranno 25 minuti di materiale inedito e interagiranno con il pubblico e i professionisti per ricevere feedback sulla storia, struttura e montaggio. Al termine, una giuria assegnerà il Real Screen Award 2026. Un’occasione unica per partecipare all’anteprima assoluta delle storie che diventeranno i film di domani.
Programma delle proiezioni, alla presenza dei registi
ELSEWHERE di Melis Birder- (Turchia, 2026, 25’ WIP) v.o. turco – sottotitoli: italiano, inglese
Una storia personale in cui la regista Melis Birder rompe il silenzio della sua famiglia su un segreto vecchio di 350 anni: le sue radici come discendente dei seguaci ebrei di Sabbatai Sevi, andati in clandestinità dopo la conversione del loro messia all’Islam.
OUT OF PLACE di Mohammed Madjalawi- (Palestina, 2026, 25’ WIP) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
In esilio in Europa, il regista palestinese ritrova vecchi nastri in cui filmava i suoi amici ballare la dabke a Gaza durante l’adolescenza. Inizia così un viaggio esistenziale per ritrovarli, oggi tutti rifugiati, alla ricerca di quel senso di appartenenza perduto.
MIDDLE EAST NOW 2026
Voci e Storie dalla Palestina
di AA. VV.
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Un appuntamento corale tra memoria e futuro del cinema palestinese. Visioni, parole e suoni in sala si uniscono per celebrare la straordinaria eredità artistica di Mohammad Bakri, icona del cinema mediorientale, e dare voce al talento delle nuove generazioni di autori attraverso una potente selezione di cortometraggi.
I’M GLAD YOU’RE DEAD NOW di Tawfeek Barhom- (Palestina, Grecia, Francia, 2025, 13’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
Due fratelli fanno ritorno all’isola della loro infanzia, dove segreti sepolti e pesanti tensioni li costringono a confrontarsi con un oscuro passato che li unisce
FIN di Ward Kayyal- (Palestina, 2025, 5’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
In una notte di tempesta, un uomo cammina tra le strade deserte di Haifa, cercando di accendere una sigaretta sotto la pioggia battente. Mentre la fiamma continua a spegnersi, si imbatte nell’inaspettato.
KENTUCKY GAZA di Omar Rammal-(Giordania, 2026, 21’) v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
Nella Gaza sotto assedio, dove l’esistenza del Kentucky Fried Chicken sopravvive ormai solo come una leggenda, Anwar trasforma la voglia della popolazione in un fiorente traffico di contrabbando, finendo però per incrinare già sofferto legame con suo padre.
LE MONDE di Mohammad Bakri- (Palestina, 2025, 6’)
L’ultimo lavoro del famoso regista e attore palestinese Mohammad Bakri, l’autore di “Jenin… Jenin”.
MIDDLE EAST NOW 2026
Gaza Twins, Comes Back to Me
di Mohammed Sawwaf, Palestina, Qatar, Paesi Bassi, 2025, 96’ v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Nel cuore del conflitto a Gaza, Rania dà alla luce tre gemelli, una delle neonate non ce la fa.
Separati dalla guerra, la mamma intrappolata nel nord di Gaza e i suoi due gemelli neonati evacuati al sud vivono un’odissea parallela lunga 16 mesi. Mentre i piccoli compiono i primi passi tra i bombardamenti e pronunciano le prime parole sullo sfondo delle esplosioni, dall’altra parte dei checkpoint, Rania affronta la fame, i bombardamenti e la logorante attesa del ricongiungimento. Come Back to Me è un documento cinematografico di devastante potenza, che evita la retorica per mostrare il volto più intimo della tragedia: una testimonianza viscerale sull’indistruttibile legame materno che nessuna barriera militare può spezzare.
Anteprima italiana
MIDDLE EAST NOW 2026
Souraya Mon Amour
Nicolas Khoury, Libano, 2025, ‘80 v.o. arabo, francese – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Beirut, in piena guerra civile, i destini della ballerina Souraya e dell’illustre regista Maroun Baghdadi si incrociano sul set del film cult Petites Guerres. È l’inizio di un amore travolgente, interrotto trent’anni fa dalla tragica e prematura scomparsa di lui. Attraverso preziosi archivi di famiglia, conversazioni a distanza e una profonda ricerca interiore, il regista Nicolas Khoury ci conduce nell’universo nascosto di Souraya, fatto di danza, cinema e meditazione. Souraya Mon Amour non è solo il ritratto di un legame indispensabile che sopravvive all’assenza, ma il viaggio fiero e magnetico di un’artista che reclama la propria voce. Un’opera lirica, toccante e di straordinaria bellezza emotiva.
Anteprima italiana alla presenza del regista
MIDDLE EAST NOW 2026
Il punto: Radicali, Estremi, messianici e l’un contro l’altro armati
di AA. VV.
INGRESSO GRATUITO
Israele e Iran sono le due entità statali che si fronteggiano a un Armageddon finale per determinare le sorti e la configurazione del Medio Oriente. Ospiti: Elena Testi, giornalista (La7) e autrice del libro “Genesi” (SEM, 2026) e Laura Silvia Battaglia, giornalista (RAI) documentarista e autrice del libro “I partigiani di Allah” (Mondadori, 2026). Modera Giuseppe Alizzi.
MIDDLE EAST NOW 2026
One in a Million
di Itab Azzan e Jack Maclnnes, Regno Unito, Stati Uniti, Siria, 2026, 106’ v.o. arabo, tedesco – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto
Il film che ha commosso il Sundance Film Festival, trionfando con il Premio del Pubblico. Cosa significa crescere in esilio mentre cerchi di capire chi sei veramente? Girato nell’arco di dieci anni, One in a Million è una monumentale opera di cinema del reale che segue la piccola Israa dall’infanzia all’età adulta, in un viaggio epico dalla Siria alla Germania. La incontriamo a soli 11 anni, pronta a sfidare le onde del Mar Egeo con la famiglia per inseguire un futuro sicuro in Europa. Ma l’arrivo in Occidente è solo l’inizio: le nuove libertà conquistate in terra straniera entreranno in collisione con il richiamo delle tradizioni siriane, ridefinendo i legami familiari e la sua percezione di sé. Un’epopea intima e travolgente sull’adolescenza e sulla ricerca universale del posto che chiamiamo casa.
Dialogo speciale a seguire, con ospiti speciali!
MIDDLE EAST NOW 2026
IL TALK FINALE | Gen Z: il motore del movimento radicale
di AA. VV.
INGRESSO LIBERO
Crisi climatica, instabilità economica e conflitti: la Generazione Z eredita un mondo fragile, eppure reagisce scendendo in piazza e sfidando lo spazio pubblico militarizzato. Con Luca Bagnariol (redazione Scomodo), Leila Belhaj Mohammed (giornalista), Randa Ghazi (autrice), Utibe Joseph (attivista), Aya Mughari (ricercatrice), Naomi Kelechi Di Meo (scrittrice e fondatrice di ART-3). Modera Laura Silvia Battaglia
MIDDLE EAST NOW 2026
Writing Hawa
Najiba Noori, Afghanistan, Qatar, Francia, Paesi Bassi, 2024, 84’ v.o. Dari – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
La rivoluzione silenziosa di tre generazioni di donne afghane. Il ritratto potente e viscerale di una madre che decide di imparare a leggere a 50 anni per sfidare le tradizioni patriarcali, proprio mentre la storia del suo Paese viene stravolta dal ritorno dei Talebani. Un’opera straordinaria sulla resistenza femminile che nessuna violenza geopolitica potrà spegnere. Vincitore Premio FIPRESCI all’IDFA.
Anteprima alla presenza della regista
MIDDLE EAST NOW 2026
House of Hope
di Marjolein Busstra, Palestina, Paesi Bassi, 2025, 91’ v.o. arabo – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €5 singolo pomeridiano
Nella cittadina di al-Eizariya, in Cisgiordania, Manar e suo marito Milad guidano la House of Hope, una scuola elementare Waldorf che cura i traumi dei bambini attraverso l’arte e la non violenza. Girato in tre anni integrando video intimi dal cellulare, questo documentario (vincitore a Hot Docs) segue la lotta della coppia per proteggere la propria oasi di pace dopo il 7 ottobre 2023.Una testimonianza potente che dimostra come difendere l’infanzia sotto occupazione sia il più grande atto di rivoluzione.
Anteprima italiana alla presenza della regista
MIDDLE EAST NOW 2026
Palestine Comedy Club
di Alaa Aliabdallah e Charlotte Knowles, Palestina, Regno Unito, 2025, 96’ v.o. arabo, inglese – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: € 5 singolo pomeridiano
Si può fare Stand-up Comedy sotto occupazione? Sei comici palestinesi, divisi da muri, checkpoint e passaporti diversi, decidono di sfidare l’assurdo e partono per una tournée provocatoria ed esilarante tra la Palestina e Israele. Il loro umorismo nero e l’autoironia conquistano il pubblico fino a portarli a Londra per un festival internazionale. Ma il destino gioca un brutto scherzo: il giorno del debutto sul palco inglese è il 7 ottobre 2023. Mentre la terra natia esplode nella violenza, il gruppo si ritrova spaccato da una tensione insostenibile, davanti a un pubblico polarizzato. Palestine Comedy Club è un documentario potentissimo, intrepido e scorrettissimo. Vietato perderselo!
Anteprima italiana con ospite speciale!
MIDDLE EAST NOW 2026
Come back home
di Fadi Murad
INGRESSO: Biglietto singolo 8 Euro con raccolta fondi per Gaza
(biglietto unico spettacolo teatrale + closing night: 12 euro)
Performance teatrale dell’artista palestinese Fadi Murad. Sospeso tra surreale ironia, logica del sogno e profondità lirica, questo potente monologo esplora l’elaborazione del lutto e la complessa scomposizione dell’identità sotto il peso dell’occupazione. Un’esperienza teatrale necessaria, urgente e di travolgente impatto emotivo (durata 60’, in inglese con sottotitoli in italiano).
MIDDLE EAST NOW 2026
Cerimonia di chiusura / Closing Ceremony Middle East Now 2026
di AA. VV.
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto ( in combinazione con il film a seguire)
Premiazioni:
“Middle East Now Audience Award” al miglior film votato dal pubblico
“Premio Cinema Iran – Afghanistan 2026” al miglior lungometraggio / documentario dall’Iran
“Middle East Now Staff Award 2026” al miglior corto o mediometraggio
“Best OFF” al miglior cortometraggio d’autore assegnato da OFF Cinema
MIDDLE EAST NOW 2026
Women of Revolution
Mina Akbari, Iran, Germania, USA, 2026, 98’ v.o. farsi – sottotitoli: italiano, inglese
INGRESSO: €7 intero / €5 ridotto (in combinazione con la cerimonia di chiusura precedente)
Nella lotta per la libertà, l’hijab è solo l’inizio. Innescato dal personale e drammatico incontro della regista con la Polizia Morale, questo potente documentario d’inchiesta attraversa quattro decenni di battaglie politiche. Un’opera corale e necessaria che squarcia il velo sulle guerre silenziose combattute dalle donne – dalle aule del parlamento alla vita di tutti i giorni – contro un sistema patriarcale e autoritario.
Anteprima mondiale alla presenza della regista Mina Akbari, celebre giornalista e regista iraniana da sempre in prima linea per i diritti civili. Con i suoi documentari continua a dare voce alla dissidenza femminile e alla memoria storica dell’Iran.