L’amore viscerale per Napoli di Mario Martone, che ha emozionato il pubblico di Cannes, permea ogni inquadratura di questa storia di (tentata) redenzione e di straziante rimpianto.
Una storia che inizia con il peregrinare notturno del protagonista (Felice) per la città, non dissimile da quello di Renato Caccioppoli in Morte di un matematico napoletano: perché Napoli si può conoscere soltanto a piedi, perdendosi per i suoi vicoli, e come annuncia la frase di Pier Paolo Pasolini che apre la narrazione: la conoscenza è nella nostalgia: chi non si perde non possiede.
Martone racconta la sua Napoli perdendocisi dentro, in un flusso libero di coscienza e conoscenza, affidando al suo protagonista il ruolo un Virgilio inconsapevole che si muove fra la morte e la vita. Favino recita con lo stesso abbandono con cui Felice si ricongiunge alla città del suo destino e ne accoglie ogni aspetto, mentre Tommaso Ragno, potente nel ruolo di Oreste, incarna l’immutabilità ottusa e cieca di un male (quasi) necessario e (quasi) ineludibile come presupposto dialettico e filosofico.
REGIA: Mario Martone
ANNO: 2022
PAESE: Italia
DURATA: 117 minuti
LINGUA: v.o. italiano
INGRESSO: 6€ intero/ 5€ ridotto/ 3€ con tessera Firenze al Cinema (solo spettacoli segnalati in newsletter)